Benefici dello yoga

Ricordiamo che per ottenere davvero dei benefici dallo Hatha Yoga è necessaria una pratica costante. L’ideale è iscriversi a un corso di Hatha Yoga con lezioni da seguire una o due volte alla settimana e nel frattempo continuare la pratica personale a casa.

I benefici dello Hatha Yoga coinvolgnono la nostra salute psico-fisica. I primi benefici dello Hatha Yoga riguardano il corpo e sono piuttosto evidenti. Infatti grazie alle pratica delle asana il nostro corpo diventa più flessibile, i muscoli e le articolazioni via via perdono la rigidità causata da una vita troppo sedentaria mentre le ossa si rigenerano proprio grazie al movimento.

La pratica costante delle asana rende il corpo più elastico e tonifica i muscoli grazie ad esercizi fluidi ma comunque mai troppo faticosi. Da questo punto di vista la pratica dello Hatha Yoga ci insegna fin da subito a riconoscere i nostri limiti. Solo quando accettiamo e riconosciamo i nostri limiti – dal punto di vista fisico e non solo – possiamo iniziare a lavorare su noi stessi per migliorarci e, se vogliamo, per superarci.

Lo Hatha Yoga insegna il non giudizio. Nella pratica non ci deve essere competizione con gli altri. In realtà la gara non è nemmeno con se stessi, dato che i risultati migliori si raggiungono sì con l’impegno ma soprattutto con la capacità di abbandonarsi al flusso della pratica e di lasciarsi andare senza rimanere troppo ancorati a ciò che si è o che si crede di essere.

Inoltre lo Hatha Yoga migliora la postura, può risultare benefico per alleviare il dolore soprattutto per chi soffre di mal di schiena, praticando le asana più adatte, e ha una decisa azione calmante e rilassante.

Gli esercizi di respirazione dello Hatha Yoga ci aiutano ad inspirare ed espirare con più tranquillità. Quando il respiro rallenta, la mente si calma ed è proprio questo uno degli effetti benefici dello Hatha Yoga che stupisce di più chi si avvicina alla pratica. Nella vita quotidiana infatti sembra quasi impossibile fermarsi per qualche minuto e respirare con calma per rilassare il corpo e la mente.

Nella pratica di asanapranayama e meditazione l’effetto è immediato. Ci si sente meglio, più tranquilli e stabili, senza cambi di umore e più flessibili. Con il passare dei mesi ciò che si scopre è un cambio di punto di vista, si accetta di più il presente e si prova più gratitudine. Aprendo gli occhi ad una prospettiva ben più ampia. Lo yoga insegna che siamo tutti differenti e che siamo tutti uguali. In questa visione ogni persona è speciale e ogni persona è unica, e per questo meravigliosa.

Dunque non è solo la pratica fisica sul tappetinoma entra nella vita senza neanche accorgersene. Sono davvero numerosi i benefici psicologici dello yoga. Il corpo e la mente reagiscono in modo spontaneo e spesso ci accorgiamo del risultato e degli effetti solo dopo molto tempo. Ma quello che cambia e come il corpo risponde comincia già dalla prima lezione.

Da ormai molti anni è provato dalla scienza che lo yoga fa bene al corpo e alla mente e che contribuisce ad alleviare molti sintomi cronici. Tra i numerosi studi realizzati riportiamo la ricerca dell’Erasmus University Medical Center di Rotterdam, secondo cui lo yoga contribuisce a proteggere dal rischio di malattie cardiache e da quello della sindrome metabolica.

È stato scoperto, infatti, che chi pratica yoga presenta un minor rischio di obesità, pressione e colesterolo alti. Come mai? Il perché è subito detto: gli asana che sviluppano forza, flessibilità e migliorano la respirazione, portano a una riduzione della pressione arteriosa.

Ricordiamo inoltre che lo yoga è efficace contro il mal di testa, l’insonnia e i dolori mestruali. Inoltre, previene molti dei disagi tipici della menopausa.

I benefici dello yoga a breve termine

Cosa succede dopo una classe di yoga:

  • aumenta la concentrazione;
  • si riduce lo stress;
  • diminuisce la rigidità del corpo;
  • aumenta la flessibilità;
  • migliorano le funzioni del cervello come la memoria e la capacità di apprendimento;
  • il corpo si rilassa;
  • il cuore batte più leggero.

I benefici dello yoga a medio termine

Dopo alcuni mesi di pratica, lo yoga regala molto di più:

  • riequilibra la pressione del sangue;
  • migliora la capacità polmonare per respirare più profondamente;
  • migliora la sessualità aiutando a risolvere problemi legati al sistema riproduttivo;
  • riduce i dolori cronici e il mal di schiena;
  • diminuisce l’ansia e la depressione;
  • migliora l’equilibrio;
  • il sistema nervoso migliora le sue funzioni calmando il corpo e la tensione fisica;
  • le ghiandole riducono la produzione del cortisolo, l’ormone dello stress che causa le voglie di cibo spazzatura;
  • i muscoli diventano più tonici;
  • migliora la flessibilità arrivando a poter effettuare posizioni che prima non erano accessibili;
  • si rafforzano virtù come calma e pazienza;
  • migliora la percezione del corpo facendo più attenzione a cosa si mangia;
  • il corpo diventa più forte e pulito, dentro e fuori;
  • aiuta la disciplina.

Dopo alcuni anni di yoga, la pratica aiuta a migliorare sotto ogni punto di vista le performance del corpo e della mente con molti altri enormi benefici:

  • le ossa si rafforzano, diminuendo il rischio di osteoporosi ed artrite;
  • diminuisce il rischio di malattie;
  • riduce le problematiche cardiache;
  • il cervello ottiene maggiore controllo sulla paura e la rabbia;
  • si apprende a lasciar andare ciò che non serve più, sia a livello fisico muovendosi in asana in maniera più profonda ogni giorno e fuori dal tappetino lasciando andare lo stress e le emozioni spiacevoli;
  • il massaggio che si ottiene grazie alle asana sugli organi regala un organismo che si rinnova e ringiovanisce ogni giorno;
  • l’energia e la vibrazione positiva che si trasmette viene sentita anche dagli altri.

Sono molti i benefici dello yoga ed è per questo che molto spesso viene consigliata dai medici come parte integrante di terapia e guarigione. Tra l’altro, lo yoga è per tutti, è adatto a tutti e tutti ne possono trovare beneficio. Che sia solo per muoversi un po’, per riprendersi da un trauma fisico o emotivo, per perdere peso: non importa chi sei o per quale ragione arrivi sul tappetino, i benefici sono assicurati.

Cit.

Yoga e pressione alta o bassa

(Reuters Health) – Con l’obiettivo di valutare l’efficacia dello yoga sulla pressione arteriosa, alcuni ricercatori della Connecticut University, guidati da Yin Wu, hanno analizzato i dati provenienti da 49 studi clinici per un totale di 3.517 partecipanti. Generalmente, si trattava di uomini e donne sovrappeso, di mezza età e ipertesi.

Questi studi più piccoli hanno valutato la pressione arteriosa prima e dopo l’assegnazione a caso dei partecipanti a fare yoga o ad essere parte di un gruppo di controllo senza programmi di esercizio fisico. Nel complesso, le persone nei gruppi yoga hanno avuto riduzioni medie della pressione sistolica superiori ai 5 mmHG rispetto a quelle nei gruppi di controllo, mentre la pressione diastolica con lo yoga si è ridotta di 3,9 mmHG in più.

Quando i soggetti ipertesi hanno fatto yoga tre volte a settimana in sessioni che hanno incluso anche esercizi di respirazione e rilassamento, i loro valori medi sono calati di 11 mmHG per quanto riguarda la pressione sistolica e di 6 mmHG per quella diastolica.

“I nostri risultati non solo dimostrano che lo yoga può avere un’efficacia pari o superiore all’esercizio aerobico per abbassare la pressione, ma hanno anche quantitativamente evidenziato l’importanza di mettere in risalto le tecniche di respirazione yoga e quelle di rilassamento mentale/meditazione insieme alla parte fisica della pratica – osserva Yin Wu -. Quindi, lo yoga, insieme ad altri interventi sullo stile di vita (come alimentazione e cessazione dell’abitudine del fumo), dovrebbe essere adottato subito anche quando la pressione è relativamente bassa e dovrebbe essere continuato insieme ai farmaci quando la pressione è relativamente elevata”.

Lo yoga è apparso meno benefico quando le persone che lo praticavano regolarmente non si concentravano su respirazione e rilassamento o meditazione. In queste circostanze, lo yoga è stato associato a riduzioni medie di 6 mmHG in più nella pressione sistolica e di 3 mmHG in più di quella diastolica rispetto ai gruppi che non hanno fatto attività fisica.

I partecipanti allo studio hanno iniziato con valori pressori medi di 129,3/80,7 mmHG. Ciò indica che le riduzioni associate allo yoga potrebbero essere efficaci per trportare alcune persone nei limiti normali.

Fonte: Mayo Clinic Proceedings 2019